Previsioni

A cura del Servizio Agrometeo Regionale AMAP Marche.

Previsioni elaborate il: venerdì 23 gennaio 2026

Situazione

L'Italia si trova inserita in una circolazione ciclonica, con i venti che al suolo spirano da scirocco lungo l'Adriatico, mentre sui bacini occidentali spira il libeccio. In quota, la ventilazione si dispone da libeccio, a indicare l'arrivo nelle prossime ore di una perturbazione atlantica da ponente, collegata alla profonda depressione franco-britannica con minimo di 960 hPa e venti tempestosi. Attualmente si registrano dei piovaschi o locali rovesci tra la Toscana e l'Emilia orientale, altrove fenomeni assenti con ampie aperture di sereno al Centro-Sud. Le temperature in quota si mantengono attorno alle medie del periodo o lievemente al di sopra di essa. Nei bassi strati resiste un cuscino freddo sulla pianura padana, che dovrebbe consentire alla quota neve di scendere fino alla bassa collina o a tratti fino in pianura in particolare sul Piemonte in serata.

Evoluzione

La circolazione che andrà ad impostarsi nei prossimi giorni sarà tipicamente zonale, con il Mediterraneo che si troverà inserito in un canale perturbato atlantico, associato al transito di numerosi impulsi polari marittimi (se ne attendono tre nel corso dei prossimi sette giorni), con nevicate a quote di media montagna. Il freddo intenso rimarrà confinato alle latitudini nord-orientali europee e non ci interesserà almeno fino alla fine del mese di gennaio. Le temperature in quota continueranno ad oscillare attorno ai valori medi del periodo.