Alba Tramonto
Fase lunare di oggi
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Situazione generale:
Prosegue la fase di vivace fluidità barica sul Vecchio Continente. L'assenza di blocchi anticiclonici orientali fa sì, infatti, che i movimenti delle masse d'aria occidentali e nord-occidentali non vengano affatto ostacolati nel loro naturale sviluppo. Nello specifico, la nostra penisola sta proprio in queste ore sotto scacco da parte dell'apice della saccatura discesa dalle latitudini artiche atraverso il Mare del Nord. Staccatasi anche se non completamente dalla depressione madre e alleggerita dalla sua zavorra, quest'ultima viaggia piuttosto rapidamente verso oriente senza trovare avversari. Si nota poi un vortice tra le Azzorre e le Canarie e masse d'aria instabili sulla Siberia Occidentale.
Evoluzione per i prossimi giorni sull'Italia:
Quel blocco altobarico di cui prima se ne lamentava la mancanza, inizierà a formarsi già da domani a partire dal Mar Nero e dal Caucaso. Ciò comporterà anzitutto il rallentamento del viaggio della bolla instabile italiana sullo Ionio e il Peloponneso, ma soprattutto il potenziamento e l'espansione verso nord di tale promontorio agevolerà il colare e il ristagno delle grandi masse cicloniche nordiche, scandinava e siberiana, su tutta l'Europa Centro-Occidentale. In altri termini, a parte una tregua abbastanza rispettata per domani sulle regioni centro-meridionali, lo Stivale dovrà fare i conti con evidenti passaggi e fasi instabili anche per domenica e la prima metà della prossima settimana, specie al centro-nord.

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